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giovedì 2 dicembre 2010

Addobbi...per signore e mini tutorial

Prima ancora di pensare all'albero ho avuto un pensiero per me, ovverosia per le signore.
Ho aperto la scatola delle perline e ho iniziato ad infilare ed infilare...
...ognuno dei 4 fili (di nylon) che compongono la collana è differente dagli altri:
il primo conta circa (una più, una meno) 600 perline sfaccettate irregolari; il secondo è formato da moduli di 10 perline tonde, 1 baguette sfaccettata di circa 2 cm di lunghezza, 10 perline tonde, 1 perlina rosa antico (in totale i moduli sono 27); il terzo filo è uguale al secondo, tranne per il fatto che le perline tonde sono a gruppi di 3 anziché di 10, in modo che risulti una maggiore concentrazione di perle rosa; il quarto ed ultimo è uguale al secondo per quantità di perline nere e di baguette, ma qui non ci sono perle rosa.
Il fiore viola (perché viola? ci si chiede) è in jersey pesante ed è l'avanzo del vestito che ho terminato l'altra sera.
Il fatto è che mi mancava proprio una collana adatta a questo semplice tubino, il cui modello ho preso su un vecchio numero de La mia Boutique...e un po' adattato al mio gusto.
Ho aggiunto un nastrino in velluto nero, per dargli un tocco finale...e basta :)
Ultimo dato, la collana misura 65 cm circa.

mercoledì 17 novembre 2010

Le mie collane

Non so perché, ma mi sono dimenticata di postare queste, le collane che porto più di altre.


Quella ad anelli è fatta utilizzando anelli per tende in plastica, che ho ricoperto con una fettuccia viola, anelli in ottone più piccoli dei primi e, per finire, anellini in argento.

La seconda è stata realizzata con una catenella, con perle in vetro bianche, palline in legno rivestite con filo in ciniglia viola e grappoli di perline tonde rosa, inserite ad una ad una nelle maglie della catenella.

Questa collana non ha chiusura, ma è un unico filo da annodare 0 da attorcigliare.

lunedì 15 novembre 2010

Coprispalle e tutorial

Qualche tempo fa ho visto sulla rete un coprispalle in lana che ha richiamato la mia attenzione: era una specie di cardigan realizzato con un unico rettangolo in jersey. Il fatto è che non sono più riuscita a ritrovarlo, ma andando a memoria, ho provato a realizzare qualcosa di simile adattandolo ai miei gusti.


Ed ecco che, armata di ferri e di lana, ho realizzato il mio rettangolo!
Ovviamente è nero, chi mi conosce lo da per scontato :)


Sarebbe stato più semplice acquistare il tessuto già fatto, ma io adoro farmi del male da sola.

Ho aggiunto solo i polsi perché ho le braccine lunghe e mi mancava un pezzo per coprirle.
Man mano facevo il mio coprispalle, mi sono resa conto della versatilità del rettangolo secondo la sua lunghezza. Può diventare anche una specie di marsina, lasciandolo più lungo sul dietro, come potrete vedere dal disegno A1.

Disegno A1

Istruzioni Tg 44/46:
Ferri n.4 – 450 g lana merinos nera – ago per la lana – filo di lana di colore in contrasto
Punti impiegati: coste 2/2 – maglia rasata – maglia tubolare

Avvio della maglia tubolare
Avviare 110 punti con la lana di colore diverso; fare tre ferri a maglia rasata (primo ferro a diritto, secondo ferro a rovescio, terzo ferro a diritto).
Tagliare il filo e continuare con il filo nero di lana merinos per altri 3 ferri sempre a maglia rasata.
Il quarto ferro chiude la maglia tubolare in questo modo:
fare il primo punto a diritto, raccogliere il primo punto del primo ferro sottostante con il filo nero e lavorare anch'esso a diritto (ecco perché dovrete avviare il lavoro con un filo di colore diverso, altrimenti non vedreste mai il punto da riprendere).

Fare il secondo punto a rovescio, raccogliere il secondo punto del primo ferro con il filo nero e lavorarlo a rovescio. Continuare alternando la ripresa dei punti e la lavorazione a coste fino al termine del ferro.
I punti sul ferro dovranno risultare 220.

Proseguire il lavoro a coste 2/2 (due diritti e due rovesci) per 10 ferri. Dall’undicesimo ferro continuare con la maglia rasata per 135 ferri; a 145 ferri totali, ripetere la lavorazione a coste 2/2 per 10 ferri, per realizzare il bordo finale (quello che risulterà essere il collo e il bordo davanti).

Chiusura del bordo a coste 2/2 con tubolare
Lavorare i punti alternando un diritto e un gettato rovescio per 2 ferri.
Con il filo in contrasto lavorare tutti i punti a legaccio o a maglia rasata per 2 o 3 ferri. Chiudere il lavoro intrecciando le maglie.

Con il vapore del ferro da stiro, fissare le maglie finali del lavoro tubolare aperto. Togliere il filo in contrasto e chiudere il tubolare con punto a rimaglio (immagine B/B1/B3).

Immagine B
Immagine B1
Immagine B2

Piegare gli angoli superiori del rettangolo ottenuto verso il centro del bordo inferiore (immagine C)
Immagine C
e cucire a 15 cm dai vertici risultanti (immagine D).

Se, come nel mio caso, le vostre braccine fossero troppo lunghe, raccogliere 76 punti a cavallo fra il davanti ed il dietro e proseguire con coste 2/2 per 40 ferri, chiudendo il lavoro con tubolare, come spiegato qui sopra.

Nel caso vi servissero delucidazioni, sarò felice di darvene.
Buon lavoro!

giovedì 11 novembre 2010

Condivisione

Paolo, che conosce bene la mia passione (del resto lo tormento tutto il giorno) mi ha portato, in comodato d'uso, questa meraviglia.


Questo testo di moda maschile viene direttamente dalla biblioteca di suo padre, che ringrazio per la gentile concessione, ed è datato 1939.


L'uso di parole ormai in disuso, i disegni realizzati a mano, la fotocomposizione dei testi, fanno di questo manuale un pezzo unico che ho voluto condividere con voi.

Vi lascio qualche immagine per percepirne il sapore e lo stile...le pose dei figurini con sigaretta e monocolo...i bimbetti al convitto...


un abito per ogni occasione, altro che prêt à porter!

A volte penso di essere nata nell'epoca sbagliata :)

mercoledì 29 settembre 2010

Ogni promessa è debito

Ed eccomi qui con il disegno e alcune indicazione per la realizzazione del cuore postato qualche giorno fa.

Il disegno, a grandezza naturale, è per la realizzazione di un cuore base 14 cm e altezza 11,5 cm.

Ho inserito anche i riferimenti dei colori, ma ognuno può ovviamente utilizzare gli abbinamenti che preferisce.

Il ricamo va realizzato prima di effettuare la cucitura delle due parti del cuore e l'imbottitura.
Quest'ultima può essere fatta utilizzando scarti di lana (vecchi maglioni o avanzi di gomitoli) oppure materiale apposito per imbottiture.
Nel caso utilizziate del cotone idrofilo, non dovete sfaldarlo, ma lasciarlo compatto così come si presenta, altrimenti dopo pochi minuti il cotone si "siede" e il cuore diventa un frittella...
a meno che non sia una scelta voluta.

Spero che questo tutorial sia chiaro e utile; in caso contrario fatemi sapere di cosa avete bisogno, sarò felice di aiutarvi.

Non mi resta che augurare buon lavoro a tutte.

giovedì 23 settembre 2010

E vai di cuore!

Non è che io ci abbia preso gusto, ma ieri sera avevo un friccicolino alle dita e non ho potuto fare a meno di sfornare un altro cuore.


E giusto per smentire la mia voglia di Natale con i colori tenui e blablabla, ho fatto questo cuoricino solitario un po' sullo stile tirolese.


Mi sono ispirata visitando il blog di questa bravissima e precisissima artigiana ungherese.

Nei prossimi giorni realizzerò il tutorial, o meglio il disegno da riportare sul tessuto, per coloro che lo gradiranno.


Per ora mi piace condividere il risultato :)

Nota: il nastrino marrone (accuratamente riciclato da un pacchetto natalizio di qulche anno fa) è l'unico ad aver subito un fotoritocco perchè al centro c'era il nome di un famoso stilista francese...non vorrei mai che si arrabbiasse :)


A bientot!

martedì 21 settembre 2010

Cuori luccicanti

La primavera scorsa ho confezionato un abito in shantung di seta beige, ora che l'autunno è arrivato ho deciso di utilizzare i pezzi di tessuto avanzati dal taglio per farne dei cuori per la decorazione natalizia della porta d'ingresso.

Ed eccoli qui...


Ho pensato che, a parte l'attimo di follia estiva, durante la quale avevo già fatto cuori per le decorazioni di Natale, è meglio portarsi avanti, non si sa mai, visto con quale velocità mi ritrovo a sfornare lavoretti :)

Il lavoro è stato abbastanza semplice: da un cartoncino ho ritagliato due sagome di due misure diverse a forma di cuore, le ho appuntate al tessuto e ho ritagliato 8 cuori.
Con una matita morbida, ho disegnato delle linee curve su quattro degli otto cuori. Seguendo i disegni ho ricamato a punto erba con del filo per ricamo in tinta.
Ho così fatto i ricciolini che vedete qui.


Dato che si tratta di un addobbo natalizio, volevo che avesse un'aria preziosa, per cui, al termine di ogni ricciolino, ho applicato una paillette d'oro con al centro una piccola perlina.


Terminato il ricamo, ho ritagliato ed inserito fra i due diritti accoppiati (uno ricamato ed uno neutro), quattro fettucce in raso per fare gli anellini ed ho cucito a rovescio lasciando una fessura aperta su di un lato.

Ho rivoltato al diritto i cuori e li ho imbottiti con ovatta; infine ho chiuso a mano il lato aperto.



Quest'anno vorrei un Natale con i colori neutri come l'avorio di questi cuori, unito al tortora e al verde dei rami di pino (pino finto).