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domenica 12 dicembre 2010

Natale è alle porte!

Con la velocità che mi contraddistingue, ecco il risultato del post precedente
Unici pezzi acquistati sono il festone in finto abete e il nastro d'oro.

Mi è piaciuto molto realizzare i singoli componenti e sistemarli poi in questa composizione per addobbare a festa la porta di casa.

Vi mostro alcuni particolari.




Chissà, magari prima di Natale riuscirò a fare anche l'albero...

lunedì 6 dicembre 2010

Un fiore per Natale e tutorial

Come promesso, soprattutto a me stessa, ho iniziato le decorazioni di Natale. Questa volta ho avuto un'aiutante d'eccezione: la mia mamma.
Mi sono cimentata nella realizzazione di palline fatte con lo spago, fiori in seta color avorio (un misto fra rose e gardenie) e angioletti in gesso per decorare la porta di casa.


Non è stato un lavoro difficile, solo un po' lungo...ma di una certa soddisfazione.
In questo post, vorrei condividere i vari passi per la realizzazione dei fiori (per ora una trentina).


1 - Mi sono procurata del taffetà sintetico (sbruciacchia meglio) color avorio, perle, candela o lumino, ago e filo.

Ho tagliato il tessuto a strisce di differente larghezza, secondo la misura che ho inteso dare ad ogni gruppo di petali. In tutto ho scelto quattro misure.
Ho piegato le singole strisce a strati ed ho disegnato un fiore a 5 petali.
Fermati gli strati con uno spillo, ho ritagliato il fiore.

2 - Ho acceso la candela e, con il calore della fiamma, ho sagomato i fiori.
La cosa importante e fare attenzione all'intensità della fiamma e alla vicinanza della stessa al tessuto.
Per prima cosa ho seguito i contorni fermando bordi, successivamente ho fatto un altro passaggio per dare la forma all'insù ai petali portandomi verso il centro del fiore.

Questo è il risultato
La cosa migliore è fare qualche prova.

3 - Ho preso il fiore più grande e l'ho sistemato capovolto, ho sovrapposto due fiori immediatamente più piccoli alternandone i petali e così via terminando con il più piccolo di tutti.
Quello di base è capovolto per dare maggiore volume a tutto il fiore (suggerimento della mamma :) ).

4 - Ho infine aggiunto 3 perle cucendo contemporaneamente insieme tutti gli strati sovrapposti.

Avrete notato che i petali sono bruciacchiati in alcuni punti.
Ammetto che inizialmente l'effetto non era voluto, ma mi è piaciuto molto e ho continuato ad annerire qui e là il tessuto, mentre passavo sulla fiamma.

Ecco il risultato.

Spero che questo tutorial possa essere stato di aiuto.

A presto con il risultato finale.

venerdì 3 dicembre 2010

Nuovi addobbi...

Presa dalla foga, ho continuato a creare addobbi per signora come questo...
...e questo
Sono simili, ma non uguali.

Ho realizzato la prima collana con un cordoncino di lana nera, realizzato con il tricotin a manovella, al quale ho unito tre fili formati da due catenelle in acciaio, intervallate da perle in vetro bianche e nere, ed un filo di perline sfaccettate, ovviamente nere.
Alle due estremità del cordoncino in lana, ho inserito delle fascette ovali in argento e due palline di legno rivestite di fettuccia effetto lurex.

La seconda collana non è farina del mio sacco, ma l'ho trovata sul web navigando qui e là.
Mi è piaciuta e l'ho riprodotta con quello che avevo.
Un anello in acciaio tenuto da un cordoncino, fermato con alcuni giri di filo in argento, al quale ho agganciato, con un anellino, una catenella in argento, intervallata da sfere sfaccettate in vetro e da un rombo, sempre in vetro.
Un piccolo moschettone fa da chiusura.

Ora è meglio che provi a concentrarmi sulle vere decorazioni natalizie, usando i cuori che ho realizzato qualche tempo fa, anticipando quello che realizzerò...in ritardo :)

giovedì 2 dicembre 2010

Addobbi...per signore e mini tutorial

Prima ancora di pensare all'albero ho avuto un pensiero per me, ovverosia per le signore.
Ho aperto la scatola delle perline e ho iniziato ad infilare ed infilare...
...ognuno dei 4 fili (di nylon) che compongono la collana è differente dagli altri:
il primo conta circa (una più, una meno) 600 perline sfaccettate irregolari; il secondo è formato da moduli di 10 perline tonde, 1 baguette sfaccettata di circa 2 cm di lunghezza, 10 perline tonde, 1 perlina rosa antico (in totale i moduli sono 27); il terzo filo è uguale al secondo, tranne per il fatto che le perline tonde sono a gruppi di 3 anziché di 10, in modo che risulti una maggiore concentrazione di perle rosa; il quarto ed ultimo è uguale al secondo per quantità di perline nere e di baguette, ma qui non ci sono perle rosa.
Il fiore viola (perché viola? ci si chiede) è in jersey pesante ed è l'avanzo del vestito che ho terminato l'altra sera.
Il fatto è che mi mancava proprio una collana adatta a questo semplice tubino, il cui modello ho preso su un vecchio numero de La mia Boutique...e un po' adattato al mio gusto.
Ho aggiunto un nastrino in velluto nero, per dargli un tocco finale...e basta :)
Ultimo dato, la collana misura 65 cm circa.

mercoledì 17 novembre 2010

Le mie collane

Non so perché, ma mi sono dimenticata di postare queste, le collane che porto più di altre.


Quella ad anelli è fatta utilizzando anelli per tende in plastica, che ho ricoperto con una fettuccia viola, anelli in ottone più piccoli dei primi e, per finire, anellini in argento.

La seconda è stata realizzata con una catenella, con perle in vetro bianche, palline in legno rivestite con filo in ciniglia viola e grappoli di perline tonde rosa, inserite ad una ad una nelle maglie della catenella.

Questa collana non ha chiusura, ma è un unico filo da annodare 0 da attorcigliare.

lunedì 15 novembre 2010

Coprispalle e tutorial

Qualche tempo fa ho visto sulla rete un coprispalle in lana che ha richiamato la mia attenzione: era una specie di cardigan realizzato con un unico rettangolo in jersey. Il fatto è che non sono più riuscita a ritrovarlo, ma andando a memoria, ho provato a realizzare qualcosa di simile adattandolo ai miei gusti.


Ed ecco che, armata di ferri e di lana, ho realizzato il mio rettangolo!
Ovviamente è nero, chi mi conosce lo da per scontato :)


Sarebbe stato più semplice acquistare il tessuto già fatto, ma io adoro farmi del male da sola.

Ho aggiunto solo i polsi perché ho le braccine lunghe e mi mancava un pezzo per coprirle.
Man mano facevo il mio coprispalle, mi sono resa conto della versatilità del rettangolo secondo la sua lunghezza. Può diventare anche una specie di marsina, lasciandolo più lungo sul dietro, come potrete vedere dal disegno A1.

Disegno A1

Istruzioni Tg 44/46:
Ferri n.4 – 450 g lana merinos nera – ago per la lana – filo di lana di colore in contrasto
Punti impiegati: coste 2/2 – maglia rasata – maglia tubolare

Avvio della maglia tubolare
Avviare 110 punti con la lana di colore diverso; fare tre ferri a maglia rasata (primo ferro a diritto, secondo ferro a rovescio, terzo ferro a diritto).
Tagliare il filo e continuare con il filo nero di lana merinos per altri 3 ferri sempre a maglia rasata.
Il quarto ferro chiude la maglia tubolare in questo modo:
fare il primo punto a diritto, raccogliere il primo punto del primo ferro sottostante con il filo nero e lavorare anch'esso a diritto (ecco perché dovrete avviare il lavoro con un filo di colore diverso, altrimenti non vedreste mai il punto da riprendere).

Fare il secondo punto a rovescio, raccogliere il secondo punto del primo ferro con il filo nero e lavorarlo a rovescio. Continuare alternando la ripresa dei punti e la lavorazione a coste fino al termine del ferro.
I punti sul ferro dovranno risultare 220.

Proseguire il lavoro a coste 2/2 (due diritti e due rovesci) per 10 ferri. Dall’undicesimo ferro continuare con la maglia rasata per 135 ferri; a 145 ferri totali, ripetere la lavorazione a coste 2/2 per 10 ferri, per realizzare il bordo finale (quello che risulterà essere il collo e il bordo davanti).

Chiusura del bordo a coste 2/2 con tubolare
Lavorare i punti alternando un diritto e un gettato rovescio per 2 ferri.
Con il filo in contrasto lavorare tutti i punti a legaccio o a maglia rasata per 2 o 3 ferri. Chiudere il lavoro intrecciando le maglie.

Con il vapore del ferro da stiro, fissare le maglie finali del lavoro tubolare aperto. Togliere il filo in contrasto e chiudere il tubolare con punto a rimaglio (immagine B/B1/B3).

Immagine B
Immagine B1
Immagine B2

Piegare gli angoli superiori del rettangolo ottenuto verso il centro del bordo inferiore (immagine C)
Immagine C
e cucire a 15 cm dai vertici risultanti (immagine D).

Se, come nel mio caso, le vostre braccine fossero troppo lunghe, raccogliere 76 punti a cavallo fra il davanti ed il dietro e proseguire con coste 2/2 per 40 ferri, chiudendo il lavoro con tubolare, come spiegato qui sopra.

Nel caso vi servissero delucidazioni, sarò felice di darvene.
Buon lavoro!

giovedì 11 novembre 2010

Condivisione

Paolo, che conosce bene la mia passione (del resto lo tormento tutto il giorno) mi ha portato, in comodato d'uso, questa meraviglia.


Questo testo di moda maschile viene direttamente dalla biblioteca di suo padre, che ringrazio per la gentile concessione, ed è datato 1939.


L'uso di parole ormai in disuso, i disegni realizzati a mano, la fotocomposizione dei testi, fanno di questo manuale un pezzo unico che ho voluto condividere con voi.

Vi lascio qualche immagine per percepirne il sapore e lo stile...le pose dei figurini con sigaretta e monocolo...i bimbetti al convitto...


un abito per ogni occasione, altro che prêt à porter!

A volte penso di essere nata nell'epoca sbagliata :)