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domenica 19 giugno 2011

Gita di lavoro

È frustrante non riuscire ad avere tempo per realizzare cose nuove, se non per fare lavoretti di poca soddisfazione.
Cerco allora di ottimizzare il tempo che dedico al lavoro (fine settimana compresi) per prendere spunti creativi e non.
Questa settimana sono stata a Bordeaux: très jolie, a parte il tempo ballerino per cui non sapevi mai come vestirti.


Bordeaux è una città molto antica e marinara, anche se si trova sulla Garonna (il fiume che l'attraversa).


L'oceano è a poco più di mezz'ora d'auto e, lasciatemi dire, è incredibile! Aree protette, dune naturali come quella di Arcachon lunga tre chilometri ed alta un centinaio o più di metri.


Il faro di Cap Ferret...così faro :-) (non ne avevo mai visto uno dal vivo).


I negozi ed i negozietti dei paesetti che si susseguono lungo la costa...di quelli così shabby e così chic.
Anche i ristoranti tipici sono molto carateristici; ti servono le ostriche accompagnate da pane fresco, burro salato e dell'ottimo vino bianco rigorosamente francese.

Temo che il fascino francese esista :-)

...però è sempre bello tornare a casa.

martedì 17 maggio 2011

Fiorellino in cotone- tutorial


Nel post precedente, ho descritto come ho realizzato la decorazione della borsa in paglia, ma non i passaggi per realizzare i diversi componenti.
Parto dal fiorellino in cotone inserito nei festoni di perle.


Come potrete vedere dallo schema è molto semplice, ma se ne realizzate un bel po', come ho fatto io, potrete fare delle applicazione, come quella che spero di potervi mostrare presto su un abito in lino.
Oppure si possono utilizzare per abbellire una camicia, una borsa estiva.
Ovviamente si accettano suggerimenti.
Per ora, auguro a tutte buon lavoro.

domenica 15 maggio 2011

Paglia e pizzi...tutorial

Non ho mai posseduto una borsa in paglia, non perché non mi piacciano, anzi.
Ne ho comperata una, ma anche questa volta non è per me, bensì per mia sorella.
La borsa era nuda e cruda e io, ovviamente, l'ho arricchita. Altrimenti che gusto c'è?!


Il pizzo leggerissimo è vintage, con dei bellissimi grappoli d'uva. Con ago e filo l'ho cucito intorno al bordo della borsa e ho fermato con dei punti morbidi il bordo aperto verticale su un fianco della borsa.
Con degli avanzi di lino ho ritagliato piccole strisce che ho rifilato con lo zig zag sui lati lunghi e, arrotolandolo su se stesso, ho realizzato le roselline per il davanti della borsa.


Per confezionare un regalo che rispondesse ai gusti di mia sorella, ho aggiunto anche dei festoni, ognuno dei quali realizzato con 30 perline bianche e un fiorellino in cotone ecrù, realizzato ad uncinetto.


Lo so, manca la fodera...adesso mi ci metto e la faccio :-)



venerdì 13 maggio 2011

Terrazza con vista

Vivo in una città che è ancora a misura d'uomo e ho un terrazzo. Ho il pollice verde...marcio. Le miei piante crescono nonostante me. Eppure io amo le piante! Quando lo guardo penso che sia un terrazzo bellissimo ed è per questo che mi fa piacere condividere con voi un paio di immagini.


La mia casa risale al 1910 e, come tutte le case di quel periodo, non può non avere il glicine (rigorosamente color glicine e non bianco!).
Ecco, come potete vedere il mio glicine non ce la fa!
Ma ho raggiunto un accordo con i vicini: lo pianterò nell'aiuola in cortile, così spero possa diventare rigoglioso.


Il mio terrazzo, un misto fra liberty e moderno, si presta tantissimo a serate festose.
Come quella di ieri sera per festeggiare il mio anniversario di nascita...per rispetto degli ospiti le immagini non sono nitide.


Ho preso il pomeriggio libero e ho cucinato per una trentina di persone...alla fine ero esausta, ma soddisfatta.


giovedì 28 aprile 2011

Dov'ero rimasta?

Ero rimasta un po' indietro, ma rieccomi.
In realtà il tempo non è stato magnanimo, ma volendo rientrare a tutti i costi, ho deciso di farlo con questa borsa non proprio di recente realizzazione.

Non è meravigliosa, ma io la trovo carina...se penso poi a quanto tempo ho impiegato per ricamarla, ma piace un po' di più :-). Sapete bene di cosa parlo.


Il tessuto è vintage, una raso di seta lucido che ho trovato non ricordo dove (questo ve la dice lunga su quanto tempo sia passato).
Per la tracolla ho scelto la cinghia della tapparella in tinta unita, che ho ricamato con lo stesso motivo su un solo lato.


I ricami sono realizzati con perline marroni, che richiamano la riga scura più sottile, verdi e trasparenti.


È una borsa molto versatile perché la si può portare con i jeans o con un tubino nero.
Passa dal casual allo chic in un attimo.


venerdì 17 dicembre 2010

Cuore un po' shabby un po' Natale - Tutorial


Come promesso, eccomi con il tutorial del cuore del post di ieri.


Occorrente:

Filo metallico – Filo in argentato – Perle di varie dimensioni – Perline oro sfaccettate – Paillette bianco avorio e oro – pinze.


Tagliate il filo metallico pari al triplo, + un pezzetto, della dimensione che volete dare al vostro cuore. Es.: se il perimetro del cuore misura 50 cm, il filo dovrà essere lungo 150 cm + circa 2/3 cm.


Con la pinza, fate un ricciolo, senza chiuderlo, ad capo del filo e sagomate con le mani il metallo per ottenere la forma del cuore.


Chiudete il primo giro, infilando il filo nel ricciolo fatto precedentemente, ricciolo che, a questo punto, chiuderete.


Proseguite percorrendo con il filo rimanente il perimetro del cuore per un totale di 3 volte. Al termine del terzo giro fermate il filo arrotolandolo intorno al cuore 2 o 3 volte.

Tagliare il filo in eccesso e con le pinze piegare il capo sporgente per evitare che graffi.


Tagliate due pezzetti di filo metallico lunghi circa 2 cm e unite fra loro i 3 fili (meglio unirli ai due lati), tagliare il filo in eccesso e, con le pinze, piegate il capo sporgente.


Ora l’anima del cuore è pronta.

Srotolate il rocchetto di filo argentato per circa 1,5/2 metri senza tagliarlo. La lunghezza dipende dal fatto che vogliate un cuore più o meno ricco di materiale.


Tenete presente che questo può essere stabilito anche secondo la scelta dei materiali.

Io avevo in casa questi non troppo grossi e quindi ho preferito fare più giri intorno all’anima in metallo per aumentare il volume del cuore.


Infilate anche a casaccio e senza una sequenza precisa il materiale che avete a disposizione oppure quello che ho presentato in questo tutorial.

Ovviamente i pezzi più grandi saranno meno frequenti.


Completato il lavoro di infilatura, lasciate scoperti circa 3 cm di filo argentato che inizierete ad arrotolare intorno all’anima del cuore partendo dal centro.


Per facilitare il passaggio dentro e fuori dal cuore arrotolate il filo intorno al rocchetto.


Per ottenere un buon effetto non stringete troppo il filo attorno alla sagoma, altrimenti gli elementi si potrebbero separare, lasciando spazi vuoti che rovinerebbero l’effetto.


Terminato tutto il giro, nel caso vi avanzasse del filo con le perle, potete infittire maggiormente l’addobbo, continuando ad avvolgerlo sui giri precedenti.


Terminato il lavoro di avvolgimento, tagliate il filo dal rocchetto lasciando circa 3 cm di abbondanza che servirà a fermare il lavoro attorno alla decorazione.


Et voilà, les coeurs sont faites!



giovedì 16 dicembre 2010

Un regalo con il cuore

Lo so, sono monotona, ma non ci posso fare niente, i cuori mi piacciono troppo!

Ed eccone un altro, fatto per un regalo...o meglio per quattro regali.
Sabato la mia famigliola ed io parteciperemo ad una festa fra amici, dove si usa portare un regalo a testa da scambiare con un regalo portato da un altro invitato.

Mi è venuto in mente di realizzare un cuore da poter utilizzare come addobbo natalizio, per via delle perline d'oro, oppure come oggetto un po' shabby da appendere ad una parete.


Dato che la distribuzione dei regali sarà del tutto casuale speriamo che i quattro cuori (per ora ne ho realizzati solo due) possano essere di gradimento a coloro che li riceveranno.

A breve arriverà anche il tutorial.